FREDDURA SULLE STRISCE PEDONALI

Molti mi dicono che sono prolisso, monotono e ripetitivo. Hanno perfettamente ragione e non penso nemmeno che sia una forma di Alzheimer perché ero così anche da piccolo. Non per niente mi chiamavano “L’uomo dei trenta chilometri attorno ad un palo”. Ma non ero per niente un uomo, ero semplicemente un ragazzino ed avevo già una fottuta paura del traffico automobilistico che già allora non  scherzava, per quello me ne stavo a girare come un ossesso all’interno del campo sportivo, non solo per riuscire a cronometrare con più precisione.

Quella odierna sulle strisce pedonali non ha bisogno di commenti ed una volta tanto sarò veramente sintetico. Basta enunciarla che si commenta da sé.

Gli italiani sono gli unici che quando attraversano la strada sulle strisce pedonali ringraziano l’automobilista che li ha fatti passare. E’ perché i pedoni italiani sono molto educati? No, è semplicemente perché la maggior parte degli automobilisti italiani non si fermano sulle strisce pedonali e sono pure disposti ad ammazzare il pedone pur di non rovinare i loro tempi di percorrenza a bordo dell’auto nelle fantastiche città italiane.