VANTAGGI DEL CORPO LIBERO

Gli  esercizi a corpo libero hanno decisamente una marcia in più nella preparazione fisica rispetto agli esercizi che si possono fare nelle sale attrezzate eppure stanno sparendo sempre di più dalle palestre, sono proposti da sempre meno istruttori e non vengono nemmeno consigliati dagli stessi che non spiegano perché questi sono più utili della ginnastica solitamente proposta nelle palestre.

Alla base di tutto ciò c’è un’ organizzazione dell’offerta di attività motoria che ha visto il proliferare dei grandi supermercati del fitness. Così come nella grande distribuzione è arrivato il vento dei centri commerciali a spazzare via tutto ed a rovinare in modo irrimediabile il rapporto cliente-commerciante (non esiste più un negoziante, esistono una serie di venditori che non si conoscono proprio mai che sono lì ad assisterti solo per i cinque minuti relativi alla vendita perché dopo non li troverai più nel senso che cambiano turno, se non negozio, in un trionfo di spersonalizzazione del rapporto con il cliente), anche nell’offerta di attività motoria è arrivato il management aziendale a far piazza pulita dei pochi fornitori che si occupavano di costruire un autentico rapporto fra istruttore e allievo. Mentre prima il centro dell’offerta erano le capacità dell’istruttore ed in primis la sua capacità di instaurare un proficuo rapporto con l’allievo, adesso per esigenze di marketing, l’accento viene posto su una serie di servizi offerti dalle sale attrezzate (non da ultimo una certa convenienza un po’ come nei supermercati…) che non c’entrano nulla con il rapporto istruttore-allievo.

Purtroppo a Scienze motorie si studia Marketing e Management sportivo e, di questi tempi non è sbagliato che si studi ciò, solo che l’impostazione dello studio dovrebbe essere volta a difendere l’attività fisica dall’aggressione dei grandi investitori invece che di subirne le volontà in una logica dettata solo dalle regole di Marketing. In una parola se devono affluire grossi capitali all’attività motoria ben vengano ma che vengano per migliorarla non per distruggerla e farne diventare esclusivamente una gallina dalle uova d’oro. Attorno all’attività fisica c’è da lavorare gran tanto perché c’è una grande richiesta di attività motoria inevasa, purtroppo non c’è da farci i soldi, da arricchirsi perché è un lavoro umile che va fatto con tanta pazienza e non  ammette l’ingresso dei grandi manager con idee strane. Ecco, in tal senso è opportuno studiare il mercato, nel senso che va studiato perché il tecnico possa studiare le regole basilari per non farsi schiacciare dal mercato e per impedire che manager ignoranti in tema di attività motoria vadano a condizionarlo in modo irreversibile creando problemi alle palestre che lavorano bene ma sono soffocate nella visibilità dai mega centri con i lustrini. Occorrono nozioni di management e marketing per difendersi dall’aggressione di chi crede di poter vendere di tutto all’utenza senza preoccuparsi della qualità di ciò che viene venduto.

I vantaggi del corpo libero sono inequivocabili e fra questi uno piuttosto decisivo è la possibilità di evitare l’ipertrofia che molto spesso è un effetto collaterale da evitare nell’effettuazione dell’attività fisica in sale attrezzate. Ma con un abilissimo colpo di Marketing l’ipertrofia invece che un inconveniente da evitare, come documentato da evidenze scientifiche facilmente riscontrabili, diventa quella moda da rincorrere, evidentemente perché fa comodo al mercato ed allora non solo non si scappa dall’ipertrofia ma addirittura la si rincorre perché è di moda. E’ come se, trattando di un altro polpettone somministrato dal mercato, si decidesse che i brufoli sono di moda perché si è visto che certi integratori alimentari fanno venire i brufoli e allora diciamo che i brufoli sono di moda così tutti acquistano quell’integratore.

Il corpo libero ha una marcia in più rispetto all’attività con le macchine da palestra ma necessita di personale specializzato che costa troppo e costa troppo anche perché ce n’è sempre meno. Ma ce n’è sempre meno non perché ce ne sia meno bisogno di un  tempo ma in quanto il mercato ha stravolto la richiesta. Così la scuola, un po’ come in altri settori, invece che informare il mondo del lavoro e denunciando che sta avvenendo un’ aberrazione della proposta di attività motoria perché inquinata da grandi flussi di capitali, subisce le direttive e va a formare nuovi tecnici che non servono a nulla o meglio servono solo a perpetuare quel sistema che fa comodo esclusivamente al mercato.

Il corpo libero ha una marcia in più perché una volta che l’hai imparato non lo disimpari più e puoi fartelo tranquillamente a casa senza dipendere da nessuno, ed è anche per quello che viene osteggiato da chi ragiona secondo le logiche di un certo management invece che secondo le logiche della qualità del prodotto offerto.

Il corpo libero ha una marcia in più perché a parità di impegno muscolare ed organico ha un coinvolgimento del sistema nervoso centrale che è decisamente più marcato che nell’effettuazione dell’attività fatta nelle sale attrezzate. Si può tranquillamente affermare che mentre in questa seconda ipotesi il sistema nervoso centrale praticamente lavora gran poco, nel corpo libero è il sistema maggiormente sollecitato in una continua revisione dello stimolo-risposta tanto è vero che lavorare bene con le “cuffiette” nel corpo libero è pressoché impossibile perché si è troppo impegnati a pensare a ciò che si sta facendo. Ma anche lì la moda, invece di dirti che le cuffiette te le ascolti dopo con calma quando hai finito la preziosa attività fisica, ti racconta che puoi benissimo tenerti le cuffiette mentre fai movimento ed anzi è di moda e se non capisci niente di quello che stai facendo non gliene frega niente a nessuno, tanto è di moda.

Il corpo libero non ha bisogno di spazi particolari, lo puoi fare anche all’aperto e, a guardare bene, anzi in palestra da un po’ fastidio perché ha bisogno di spazi aperti senza macchine fra le scatole. Una sala attrezzata non si presta al corpo libero perché è potenzialmente pericolosa per questo con la presenza ingombrante delle macchine. Bisognerebbe sgombrare la sala ogni volta che si fa corpo libero, è più facile sgombrare il corpo libero. Così si finisce per trovare lo spazio per il corpo libero in palestre dove magari lo spazio è poco ma il gestore che capisce le esigenze dell’utenza ha deciso di riservare uno spazio della sua palestra per questo e magari non si trova spazio per il corpo libero in mega palestre dove di spazio ce ne sarebbe un’infinità ma il gestore è un manager che di attività fisica non ci capisce nulla, in palestra non c’è mai e ci lascia solo un po’ di collaboratori sottopagati ad assistenza delle macchine e alla faccia di mega sale attrezzate non c’è un metro quadro per il corpo libero anche perché non c’è nemmeno chi te lo faccia fare.

Per capire gli innumerevoli effetti benefici del corpo libero bisogna solo provarlo ma se siete già entrati nel tunnel dell’ipertrofia muscolare e degli integratori alimentari lasciatelo perdere: con il corpo libero non si diventa grossi e non c’è bisogno di trangugiare nessuna porcheria per fare in modo che faccia effetto. La risposta al corpo libero ve la da il sistema nervoso centrale non un muscolo che se trattato in modo superficiale sa solo gonfiarsi o sgonfiarsi.