Nello sport, per fortuna, esiste una giustizia del campo di giuoco che supera quella cosiddetta “sportiva” che a volte di sportivo ha ben poco perché più che sportiva è politica. Tanto per stare nel mio settore, per esempio, nell’atletica il marciatore Schwazer è riuscito a far comprendere sul campo le nefandezze dell’antidoping e anche se verrà boicottato per l’ennesima volta perché è un grandissimo rompiballe di quell’istituto falso come Giuda che è l’antidoping, fa capire a tutti qual’è la realtà di campo che supera ogni nefandezza di una giustizia sportiva che è giustizia solo a parole ma non nei fatti.
Sto scrivendo in diretta con gusto queste note mentre il Belgio del calcio sta travolgendo sul campo per 4 a 1 negli istanti finali dell’incontro gli USA in una partita che rischiava di passare alla storia come una delle più grandi clamorose prese in giro della giustizia sportiva. Per motivi squisitamente politici gli USA hanno potuto disporre sul campo di un loro forte giocatore che era stato squalificato ma poi è stato riammesso con la bacchetta magica grazie all’intervento folle di un politico non proprio di poco conto (l’idiotone dell’attuale presidente degli Stati Uniti) che è riuscito ad infiltrarsi nelle maglie dell’ingiustizia sportiva approfittando delle enormi falle che essa presenta.
Ho minacciato uno sciopero a tal proposito ma non ci sarà alcuno sciopero perché l’incontro si è ormai concluso mentre stendevo queste note e la giustizia del campo ha trionfato come ancora succede spesso per magia e grandezza dello sport. Io dico che lo sport è grande per questo, perché al netto dei tentativi di rovinarlo da parte di chi con il potere politico e con i soldi crede di fare tutto ha una sua autonomia magica che lo rende non perfettamente condizionabile nemmeno con tutto l’oro del mondo.
Il Belgio del calcio è più forte degli Stati Uniti ed ha trionfato sul campo. Il presidente idiotone deve esserne contento perché i mondiali organizzati nel suo paese si sono salvati da questo tentativo di distorsione, che poi nel grande calcio i soldi condizionino molto certi risultati quello è certamente vero ma almeno questa volta ci siamo salvati dallo scandalo intollerabile, da quello che gettava nel ridicolo tutto. Comunque, come sempre io sostengo, se volete apprezzare in tutto e per tutto i valori dello sport dovete andare sui campi di periferia; lì i tentativi di corruzione e le infiltrazioni politiche sono certamente più rari se non pressoché inesistenti per il semplice motivo che c’è poco da mangiarci su. Dove c’è grande flusso di danaro invece la tentazione di metterci lo zampino rovinando tutto è molto più alta.
Praticate lo sport più che vederlo per televisione è il mio solito consiglio banalissimo e potrete conoscerlo ed apprezzarlo nei suoi valori autentici. Viva lo sport autentico che si pratica con il fisico e con la mente e dei soldi se ne fa un baffo.