“L’artrosi non è una patologia finta anzi è un vero e proprio flagello sociale che si sta diffondendo sempre di più a tutte le età per colpa di una sedentarietà troppo diffusa…”
Ecco questa è la classica osservazione volta a girare le carte in tavola: si prende una frase del cavolo da un certo contesto, la si critica per smontare una tesi che invece sta perfettamente in piedi.
Nel mio articolo dove sostengo come il movimento sia la terapia elettiva per l’artrosi e sia pura follia smontare la presunzione di chi vuol curarsi l’artrosi con il movimento, ho osato affermare che l’artrosi e “quasi” una finta patologia. Ovviamente so benissimo che non è così ma bisogna ammettere che in quadri clinici di una certa gravità in soggetti anziani che hanno abusato troppo della sedentarietà il problema dell’artrosi è l’ultimo dei problemi e per fortuna può essere trattato con il movimento anche senza rompere troppo le scatole al medico e senza prendere farmaci. E’ vero che esistono anche dei quadri artrosici gravi dove non si riesce a scongiurare l’intervento con certi farmaci ma ovviamente non stavo considerando quelli che per fortuna sono una bassa percentuale sul totale.
Come sempre è opportuno contestualizzare le affermazioni prima di criticarle. L’artosi non è certamente una fesseria, se trattata con il movimento in molti casi lo può diventare e questo è giusto ribadirlo.